giovedì 10 marzo 2016

Libro: Quel ragazzo all'ultimo banco - Luigi Cerciello

La mia voglia di leggere libri leggeri aumenta sempre più, e nel giro di un paio di giorni ho divorato questo capolavoro (a mio avviso):

Quel ragazzo all'ultimo banco



autore: Luigi Cerciello
genere: romanzo (fiction e letteratura)
editore: Youcanprint Self-Publishing
pagine: 95
data di uscita: novembre 2015

"La vita di Christian non era mai stata semplice. La sua complicata situazione familiare aveva fatto si che nella sua psiche si sviluppasse il desiderio irrefrenabile di restare sempre solo. Quella voglia estrema di solitudine lo aveva indotto a lasciare in anticipo la casa in cui era cresciuto. Christian decide così di andare a vivere da solo. Il ragazzo inizia anche a lavorare per poter pagare l'affitto della sua nuova abitazione eper comprarsi da mangiare. A complicare ancora di più la situazione c'è il fatto che Christian sta affrontando il suo ultimo anno al liceo, l'anno della maturità, e non è semplice far coincidere lavoro, scuola, studio e faccende domestiche. Christian percepisce che quella solitudine lo sta lentamente ammazzando. Il ragazzo conosce Noemi e Matteo, due personaggi chiave, che daranno una svolta alla sua vita, nel bene e nel male. Christian intanto crea un legame molto solido anche con Anna, una sua compagna di classe. I due ragazzi si erano completamente ignorati nei quattro anni di liceo precedenti, fino al momento in cui si trovano costretti a diventare compagni di banco. Da quel momento la vita di Christian cambierà per sempre."

Come il libro precedente, anche questo lo ho finito in pochissimo tempo approfittando dei vari ritagli di tempo durante le giornate. E' un libro di facile lettura, leggero e riflessivo al tempo stesso e che tratta di argomenti attuali. Il tema principale di questo romanzo è l'abbandono (in tutti i sensi) e di come l'amore riesce a sopperire alle mancanze della vita; il protagonista è un ragazzo diciottenne, alle prese con l'ultimo anno di liceo, che ha deciso di essere indipendente e di vivere da solo la sua vita. Dopo il distacco con la famiglia si è creato una corazza invalicabile che, però, è riuscito ad abbattere grazie al suo primo amore e all'amicizia con un suo professore; ma si sa, la vita è imprevedibile e quando meno ce lo aspettiamo è subito pronta a destabilizzarci e a farci perdere le poche certezze che abbiamo.

Non vi svelo altro... leggendo il libro vi renderete conto di cosa sto parlando.

Vi lascio una delle frasi che ritengo più belle e significative:

> mettiamo da parte le nostre paure e corriamo il rischio di essere felici <

Buona lettura....

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